Il creatore delle teorie delle onde

Chi è il creatore della teoria delle onde e di cosa si tratta?

La teoria delle onde prende il nome dal suo scopritore Ralph Nelson Elliott ed è fondata sul seguente concetto:

“Un’onda è una struttura non lineare che presenta una progressione di alti e bassi. Elliott rappresenta un composto di onde impulsive composte di numeri e onde correttive composte da lettere. Un’onda impulsiva è composta da cinque onde minori che si muovono nello stesso senso del trend dell’onda superiore. Un’onda correttiva è data da tre onde minori in opposizione al trend dell’onda superiore.”

Ralph Elliott è uno scienziato che ha studiato il flusso caotico dei mercati per oltre 40 anni, e ha scoperto che in realtà esistono delle costanti nei mercati, inoltre il suo merito è stato quello di dare più importanza allo stato “emozionale” nell’analisi di mercato.

Ralph Nelson Elliot

E’ un uomo che a 66 anni ha deciso di condividere i suoi studi pubblicandoli su un libro intitolato “The Wave Principle”.

“Elliot osservò le influenze esterne di mercato, e la psicologia della reazione degli investitori giungendo a delle conclusioni interessanti.”

Secondo Elliott il mercato ha un funzionamento di scambio ad onde, ovvero è il risultato di un ciclo che si ripete. Questa considerazione prende spunto da anni di risultati che consideravano sia l’analisi tecnica che il sentimento emotivo degli investitori.

Le oscillazioni dei prezzi vengono descritte da Elliot come “onde” che rappresentano la psicologia di massa, utili all’individuazione della probabile ritrazione del prezzo.
Il principio delle onde è dato dal fatto che le onde possono essere suddivise in onde di cicli minori o maggiori, dipende dal ciclo di tempo che si sta considerando.

Il modello a 5 onde di Elliot

Le onde di Elliot sfruttano la regola dell’auto-similarità con un’onda a impulso che prende in considerazione un modello a 5 onde, dove le ultime 3 onde sono correttive o chiamate anche onde pull-back. L’onda 1, 3, e 5 determinano la tendenza e sono chiamate onde “moventi”, mentre l’onda 2 e 4 sono chiamate onde “correttive”.

Le onde correttive di Elliot onda 2 e 4

Ci sono non meno di 21 modelli di onda correttive dalla più semplice alla più complessa.

La più comune onda correttiva è chiamata a Zig-zag costituita da due onde motrici, 1 e 3 e una correttiva che è la 2. In genere queste formazioni sono in controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato. In una formazione a zig-zag, in genere la prima correzione non è ripida, ma la seconda si.

La Formazione Piatta è un modello correttivo uguali in termini di dimensioni a quelle a Zig Zag e dove il prezzo ha un andamento trasversale in particolar modo alla fine della quinta onda. Interessante è anche la correttiva a Formazione a triangolo, un modello a zig-zag di conversione dove due onde convergendo a formare un imbuto o si aprono a formare un cono a cilindrico.

Per ogni onda esiste una o più sub-onda

Come abbiamo visto nel modello precedente, vediamo che le onde 1, 3 e 5 sono costituiti da onde più piccole in 2 e 4. Sebbene le onde 2 e 4 sono correttive, non sono abbastanza forti da superare la tendenza generale.

Come riconoscere un’onda di Elliot

Le onde non hanno mai una forma perfettamente, tanto che a volte sono anche difficili da individuarle.

Conclusione

Quando guardiamo le onde Elliot, quello che dobbiamo capire è il “timing“, ovvero quando negoziare verso l’alto o verso il basso. Le onde 2 e 4 spesso rimbalzano sulle linee di ritracciamento di Fibonacci, quindi, quello che dovete fare è sfruttare la 3° onda nella sua fase di apertura.