GBP/USD, il dopo brexit

In questo venerdì di contrattazioni il valore della Sterlina inglese è stato più basso rispetto a quello del Dollaro americano con la coppia GBP/USD che è stata scambiata a 1,3711 in calo di oltre l’8%.

La coppia monetaria è arrivata a trovare una quota di supporto a 1,3528

che risulta essere il valore più basso intraday è una quota di resistenza posta a 1,40322 che invece risulta essere il valore più alto fatto mai registrare da giovedì scorso.
Allo stesso momento il valore della Sterlina inglese è stato più basso anche rispetto alla nostra moneta unica e allo Yen giapponese con la coppia EUR/GBP che guadagna il 6,22% e la coppia GBP/JPY che scende del 12,21% toccando quota 139,72.

dollaro

Lieve ripresa per l’indice del Dollaro

Il Dollaro riesce a guadagnare terreno in maniera lieve nei confronti delle altre monete rivali dopo la revisione dei dati americani sul costo del lavoro e sulla produttività relativi al primo trimestre.
Dando un’occhiata ai dati americani notiamo che la produttività non agricola è calata meno del previsto nel primo trimestre, stiamo parlando di un -0,5% rispetto al -1,2% dei precedenti dati, diffusi il mese scorso.

Allo stesso momento i costi legati al lavoro sono aumentati arrivando al 4,7% dalla precedente lettura che li vedeva al 4,2% e comunque al di sopra del consensus che era posizionato al 4%.

L’indice del Dollaro che mette in risalto l’andamento del biglietto verde nei confronti delle altre sei monete rivali, subito dopo la diffusione dei dati è salito dello 0,8% per poi andare in terreno negativo nel primo pomeriggio cedendo lo 0,2%.
Allo stesso momento la Sterlina inglese è riuscita a salire dello 0,7% arrivando a scambiare a 1,4628 dollari.

aud usd

Coppia AUD/USD

Il Dollaro australiano è riuscito ad avere un valore più alto nei confronti del cugino americano questo venerdì con la coppia AUD/USD che stata scambiata a 0,7321 in rialzo dello 0,13%.

La coppia monetaria è arrivata a trovare una quota di supporto a 0,7187

che risulta essere il valore più basso da inizio settimana è una quota di resistenza a 0,7492 che risulta essere la più alta da mercoledì.
Allo stesso momento il valore del Dollaro australiano è riuscito ad essere più alto nei confronti della nostra moneta unica e dello Yen giapponese con la coppia EUR/AUD che perde lo 0,14% scambiando a 1,5512 e la coppia AUD/JPY che sale dello 0,16% scambiando a 77,92.

eur usd

In ribasso la coppia EUR/USD

In questo giovedì di scambi la nostra moneta unica ha mantenuto in maniera costante un valore più basso rispetto al Dollaro americano con la coppia EUR/USD che ha scambiatoa 1,1228 in discesa dello 0,25%.

La coppia monetaria è arrivata a trovare la quota di supporto a 1,1012

Risulta essere il valore più basso di tutta questa giornata di contrattazioni e una quota di resistenza posta a 1,1409 che risulta essere la quota più alta da martedì scorso.
Allo stesso tempo il valore dell’Euro è stato più basso in confronto alla Sterlina inglese e allo Yen giapponese con la coppia EUR/GBP che perde lo 0,22% a quota 0,7721 e la coppia EUR/JPY che scende dello 0,33% scambiando a 122,67.

Mitsubishitotem

Scandalo Mitsubishi motors

Dopo la Volkswagen anche la Mitsubishi Motors è sotto l’occhio del ciclone a causa di cattive condotte svolte sui test relativi alle emissioni dei motori diesel.

Dopo che la casa automobilistica ha reso noto di aver falsificato alcuni test sul consumo di carburante il titolo ha avuto un forte crollo perdendo il 19%.

Tetsuro Aikawa presidente del gruppo durante una conferenza stampa a Tokyo si è scusato per quello che si annuncia essere il più grosso scandalo per la casa turistica giapponese da un decennio a questa parte.

A chiusura di contrattazioni il titolo ha perso oltre il 15% a 752 yen che risulta essere la massima perdita in un solo giorno di contrattazioni da 12 anni a oggi.

La casa automobilistica ha specificato che la manipolazione dei test e relativa a 655.000 veicoli prodotti da inizio 2013 e 472000 automobili prodotte per Nissan Motor.

La società ha comunicato che smetterà sia la produzione che la vendita di questa tipologia di automobili e che ha nominato una commissione indipendente per indagare su tutta la questione.

Fare soldi con un negozio di e-commerce

Fare soldi con un negozio di e-commerce

L’e-Commerce sta crescendo a un ritmo esponenziale in tutto il mondo. Solo negli Stati Uniti, le vendite di e-commerce sono stimate entro il 2020 in 20 miliardi di dollari. Per beneficiare di questa trend di crescita, è necessario assicurarsi che il tuo sito web e-commerce sia completamente ottimizzato per attrarre visitatori e convertirli in acquirenti.

“Tra le molte altre cose, un fattore chiave che influenza le vendite di e-commerce è la qualità delle descrizioni dei prodotti”.

Devi fare lo stesso lavoro che un venditore ben qualificato farebbe in un punto vendita fisico, che fa spesso la differenza tra i potenziali acquirenti che rimbalzano dal tuo sito web e i visitatori occasionali che si trasformano in acquirenti.

“Se si segue questa procedura, creando una descrizione seducente, non sarà difficile vendere il prodotto”.

Identificare il vostro compratore ideale

Prima ancora di iniziare a descrivendo il prodotto, è necessario identificare chiaramente il vostro acquirente ideale, una persona per la quale il prodotto è importante, e che è disposto a spendere soldi per comprare.

È necessario elencare le caratteristiche principali del compratore ideale in modo da poterlo identificare chiaramente.

L’individuazione del tipico acquirente include dettagli come, fascia di reddito, livello di carriera, interessi, hobby, gusti, i loro problemi che i vostri prodotti potrebbero risolve, le frasi e le parole che usano per descrivere i loro problemi, ecc …

“Mentre conosciamo meglio gli acquirenti, è possibile continuare a migliorare le descrizioni dei prodotti”.

Focus sui vantaggi del vostro prodotto ed i problemi che può risolvere

Forse, il più frequente errore che vedo nella descrizione dei prodotti è che al centro della descrizione è ci si concentra sulle caratteristiche del prodotto. Le caratteristiche sono importanti, e su questo non c’è dubbio.

“E’ necessario mostrare ai vostri potenziali acquirenti il rapporto diretto tra le caratteristiche del prodotto e la soluzione ai loro problemi”.

In altre parole, concentrarsi sui vantaggi del vostro prodotto, invece che sulle caratteristiche. Indicare i vantaggi del vostro prodotto prima delle sue caratteristiche.

Sarete sorpresi di quanto sia potente e convincente una descrizione del prodotto solamente cambiando mentalità dell’inserzione.

Una descrizione del prodotto vincente è incompleta senza le immagini dei prodotti di qualità pertinenti. Gli utenti medi trascorso quasi l’82% del loro tempo a leggere la descrizione del prodotto, mentre il 18% del tempo è stato speso esaminando le immagini dei prodotti.

Se si dispone di un prodotto specializzato, le immagini diventano molto più importanti, ma per il massimo impatto, assicurarsi di aggiungere più immagini dei prodotti con la descrizione del prodotto stesso.

“Aggiungere immagini che dimostrano diversi usi pratici del vostro prodotto”.

I moderni utenti di internet non hanno tanto tempo a disposizione, e di solito sfogliano i contenuti invece di leggere ogni singola parola. Scrivere le descrizioni dei prodotti come un unico grande blocco di testo scoraggia gli acquirenti dalla lettura completa. Invece, un modo intelligente è quello di mettete in evidenza le aree chiave delle vostre descrizioni dei prodotti e segmentare il contenuto in modo corretto. Aiutate i lettori a trovare ciò che stanno cercando, per raggiungere questo obiettivo, utilizzare brevi paragrafi (2-3 righe) nelle descrizioni dei prodotti, evidenziare caratteristiche e vantaggi importanti in grassetto o corsivo, utilizzare punti elenco, voci e sotto voci ecc …

L’obiettivo è quello di rendere il più comodo possibile per gli acquirenti identificare i principali vantaggi che stanno ottenendo dal prodotto.

Ottimizzare le descrizioni del prodotto per i Motori di ricerca

Non importa quale prodotto si vende o la sua destinazione, se si dispone di un negozio di e-commerce, il traffico dei motori di ricerca è fondamentale per le vendite. Così, l’ottimizzazione delle descrizioni dei prodotti per i motori di ricerca, è importante. La maggior parte dei vostri clienti potenziali non sono a conoscenza del vostro marchio, inoltre non conoscono i nomi della marca dei vostri prodotti, tutto ciò che sanno è che hanno un problema, e hanno bisogno di una soluzione. Questo è il motivo per cui è assolutamente fondamentale ottimizzare le descrizioni dei prodotti intorno alle esigenze dei vostri clienti, non il nome commerciale del prodotto e ci permettiamo di consigliarvi di rivolgesi a una agenzia web professionale specializzata nella realizzazione siti web ecommerce e posizionamento Seo.

Usa parole chiave selezionate nelle descrizioni dei prodotti che il vostro cliente usa per descrivere il loro bisogno. Pensate dal punto di vista del compratore e scrivi nella sua lingua. Assicurarsi di non esagerare nell’uso delle parole chiave, perché può fare ombra nella descrizione del prodotto e lo rendono meno convincente.

Concludendo

Una descrizione del prodotto è il vostro passo più importante per la vendita ai potenziali acquirenti. È necessario rendere il prodotto, attraverso una descrizione studiata, il più persuasivo, comprensibile e coinvolgente possibile. Applicando le tecniche trattate in questo post, sono sicuro che è possibile ottimizzare le vendite dal vostro sito di e-commerce.

indice pmi

Indice Pmi italiano in aumento

Nel mese di aprile il settore manifatturiero del nostro paese ha accellerato i ritmi facendo registrare netti segni di miglioramento sia sul fronte ordini che su quello della produzione e occupazione.

Secondo l’elaborazione di Markit/Adaci il Pmi manifatturiero ad Aprile è salito fino a 54,1 punti dai 59,8 del mese di marzo rafforzando ancor di più la sua posizione sopra i 50 punti che è considerato come il limite fra crescita e contrazione.

Anche gli analisti ne sono rimasti sorpresi dato che le loro stime non lo portavano oltre i 53,5 punti,

addirittura un sondaggio Reuters lo dava in calo a quota 52.
Il valore del Pil italiano nel 2015 è cresciuto dell’1,1% quindi dopo tre anni di recessione questo è stato il primo segno di ripresa anche se gli indici di crescita del nostro paese restano alla metà della media europea.

Per l’anno corrente si prevede un’accellerazione del 2,1%.

Trading binario: Breve o lungo termine?

Esistono differenti modi ma soprattutto tempi per investire in opzioni binarie, in questo articolo andremo ad analizzare se è più proficuo investire il nostro denaro in un lasso di tempo che può durare secondi o addirittura anni. Per cui, spiegheremo differenze, pregi e difetti dell’investimento a breve o lungo termine.

L’investimento a breve termine

L’investimento a breve termine è considerato il metodo più immediato per guadagnare con il trading binario, poiché si lavora in lassi di tempo brevi, per cui dopo 30 secondi, 1 minuto, 1 giorno o una settimana, è possibile riscontrare subito un guadagno od una perdita.

Nel momento in cui decidiamo di investire i nostri soldi a breve termine, teniamo in considerazione che il nostro investimento non deve variare in modo violento.

Per cui, l’investimento a breve termine non comprende tutti quegli investimenti caratterizzati da un andamento lineare.

L’ investimento a lungo termine

L’investimento a lungo termine è considerato il metodo più facile per guadagnare con il trading binario poiché il mercato è meno volatile nel momento in cui il lasso di tempo “a disposizione” è più ampio. Prendiamo in esempio l’uscita di un nuovo smartphone dei due marchi più acquistati al mondo, Samsung o Apple. Quasi sicuramente, il valore azionario sarà molto elevato nel momento in cui il prodotto uscirà sul mercato. Per cui se si tratta del lancio di un nuovo prodotto sul mercato, è il momento giusto per mettersi in gioco ed investire nel lungo termine.

Ovviamente questa tecnica è impensabile utilizzando una tecnica a breve termine. Per di più, un investimento a lungo termine, solitamente, offre un margine di guadagno maggiore rispetto a quello che può offrire un investimento a breve termine.

E’ molto importante però sapere che il guadagno che otteniamo da un investimento è connesso al rischio al quale siamo esposti. Per cui all’aumentare del rischio che corriamo, aumenteranno anche i margini di guadagno futuri. Per cui, ci cerca un rapido guadagno in tempi brevi e senza rischiare, non è adatto al mondo del trading, poiché non esponendosi neanche un po’ al rischio, ottenere somme remunerative importanti è pressoché impossibile.

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Dollaro tonico

Nonostante un forte ritorno delle vendite su tutte le Borse europee e il ritocco al rialzo del dato dei prezzi riguardanti la zona euro che tende a favorire lo stop del biglietto verde sulla nostra moneta unica il Dollaro riesce a restare tonico.

Proprio ieri la risalita degli indici azionari aveva dato a tutti l’impressione di un miglioramento dell’umore del mercato favorendo così la diminuzione delle posizioni corte sulla moneta americana e permettendo alla stessa di riuscire a realizzare un rialzo più consistente.

Dopo aver toccato un minimo di seduta a 1,1328 verso metà mattinata, il Dollaro è riuscito ad arrivare al suo picco di seduta a 1,1372, il cambio comunque si mantiene sempre sui livelli di picco a 1,1421.

La coppia Dollaro – Yen si mantiene sopra quota 110 restando distante dal minimo toccato da 17 mesi a questa parte lunedì scorso a 106,28.

Nel pomeriggio tutti i trader sposteranno la loro attenzione sulla divulgazione dei dati relativi all’inflazione americana nel mese di marzo in un mercato che è alla continua ricerca di indizi e sicurezze per capire se si verificheranno eventuali ritocchi a rialzo dei tassi interesse da parte della Federal Reserve.

euro dollaro

Euro/Dollaro, recupero lento

Oggi la nostra moneta unica è riuscita ad arrivare al massimo di seduta contro il Dollaro a 1,1493.
Il Franco svizzero e lo Yen riescono a mantenere il loro livello di guadagno nonostante la divulgazione degli attacchi terroristici avvenuti in Svizzera, questo ha spinto gli iunvestitori verso le valute rifugio.
Charalambos Pissouros, analista di IronFX Global ha dichiarato quanto segue:

“In seguito agli attacchi di Parigi lo scorso novembre, i timori di simili eventi futuri in Europa possono avere un più prolungato impatto sui settori turismo e viaggi, come un deterioramento nella fiducia dei consumatori”.

Il Dollaro perde terreno nei confronti dello Yen invertendo l’andamento rialzista fatto registrare dopo le dichiarazioni di una probabile ritoccatina al rialzo dei tassi di interesse da parte di due funzionari della Federal Reserve.