Trading su Azioni: Come fare trading sul mercato Azionario

Se decidete di effettuare manovre di trading sulle azioni, ricordate di utilizzare sempre piattaforme di trading online che siano regolamentate, serie e di facile utilizzo.

Specialmente il discorso della legalità è un’argomento che non ci stancheremo mai di ripetere, sarà la prima cosa che dovrete verificare, mai affidare i vostri capitali ad un broker che già dal primo momento vi sembra nebuloso e poco serio.

State alla larga da tutti quei broker che effettuano palesi operazioni di marketing forviante dichiarando di applicare tassi di interesse minimi o addirittura di non applicarli proprio.

Indirizzatevi verso quelle piattaforme che sono gratuite e che non richiedono commissioni ma soltanto un rimborso per i servizi di trading offerti attraverso i tassi di spread.
Controllate sui vari siti istituzionali come la CONSOB la presenza del broker che state per scegliere e controllate che sia iscritto anche alla CySEC.

Ultimo consiglio prima di iscriverti, controlla anche che la piattaforma abbia il prodotto che ti interessa, di solito sono fornitissime ma una controllata di certo non fa male.

Le azioni più comuni

In fase di creazione di una società le figure principali presenti sono i fondatori affiancati dagli investitori iniziali, mano mano che il tempo passa la società inizia a sentire l’esigenza di aumentare il proprio capitale societario quindi inizia ad emettere nuove azioni in cerca di ulteriori investitori diluendo le quote iniziali che erano in possesso soltanto dei fondatori e dagli investitori iniziali.
Tutti gli azionisti possono, in qualsiasi momento vendere il loro capitale societario per ricavarne un profitto, oppure la società potrebbe avere bisogno di capitali monetari più cospiqui.

In questo caso la società effettua una “initializing pricing offer” (IPO), consiste in un’offerta pubblica che trasforma di conseguenza la società da privata in pubblica.

In questo caso anche le azioni diventano pubbliche, le azioni possono essere anche ordinarie o privilegiate, quest’ultime offrono la possibilità ai rispettivi proprietari di votare e elargiscono dividendi maggiori in confronto a quelle ordinarie.

La cosa importante è che se la società stessa venisse liquidata per qualsiasi motivo queste verrebbero pagate subito.

Le azioni ordinarie sono quelle che vengono quotate in borsa, anche queste danno la possibilità di ricevere i dividendi e partecipare alle assemblee degli azionisti.

Fare Trading CFD su Azioni

Trading CFD su Azioni

Trading CFD su Azioni


Oramai i broker online sono così esperti del settore che riescono a mettere a disposizione dei trader moltissime metodologie diverse per il trading online e se effettuate una piccola ricerca lo scoprirete subito.

Per esempio i CFD sono uno di questi metodi, i contratti per differenza vengono utilizzati per effettuare investimenti di capitale sulla differenza di prezzo che si verifica dal momento in cui si apre una posizione di trading al momento in cui la si chiude.
Il trader effettuerà soltanto dell manovre di trading sul prezzo del bene e non lo comprerà realmente quindi potrà tranquillamente incassare il proprio guadagno nel caso in cui la sua previsione risulti esatta, nel caso contrario perderà il proprio investimento.

Gli asset sul quale operare sono veramente moltissimi, azioni, indici di borsa, forex monetari e molti altri, potrete operare su tutti i mercati esistenti come più vi piace e la cosa più importante, potrete guadagnare sia che il bene scenda di valore sia che questo salga.

Esempio di trading CFD su azioni

Cerchiamo di spiegare il principio chiave con un adeguato esempio. Riportiamo il caso di un investimento effettuato su DAIMLER che in quel particolare momento ha un prezzo di vendita di € 45.66 e un prezzo di acquisto di €45,75. Si ha la possibilità di decidere sia di acquistare che vendere le azioni dell’azienda. Noi in questo caso decidiamo di acquistare 2000 CFD azionari a €45,75 prevedendo che il prezzo delle azioni saliranno.

Uno dei vantaggi di fare Trading con i CFD è che è un prodotto a leva finanziaria, per cui non occorre coprire l’intero valore delle azioni.

Quello che deve essere coperto è il margine, che viene quantificato moltiplicando la propria esposizione con il fattore di margine per il mercato che si sta negoziando.

Pertanto se DAIMLER avesse un fattore di margine del 5%, allora il nostro margine sarebbe il 5% dell’esposizione totale del nostro trade (2000 CFD x €45,75 = € 91.500), o € 4.575 cioè il 5% di €91.500. La posizione si può chiudere in qualsiasi momento, ma in questo caso decidiamo di chiuderla quando raggiunge €47,75, con un prezzo di acquisto di €47,84 e un prezzo di vendita di €47,75. Per cui invertiamo il nostro trade e andiamo a chiudere la posizione.

Vendiamo i nostri 2000 CFD al prezzo di €47,75. A questo punto vogliamo calcolare il profitto. Perciò moltiplichiamo la differenza tra il prezzo di chiusura e il prezzo di apertura della nostra posizione in base alla sua dimensione.

€47,75 (prezzo di vendita cioè di uscita) – €45,75 (prezzo di acquisto cioè di entrata) = €2 che andremo a moltiplicare per 2000 CFD per ottenere un profitto di €4000. In questo modo possiamo constare che l’operazione è stata più che positiva, con un discreto margine di guadagno.